mercoledì 30 aprile 2008

Medaglioni di coda di rospo con porri e peperoni

La coda di rospo (chiamata comunemente anche rana pescatrice) è un pesce tutta testa (bruttissima) dalla polpa molto consistente e saporita, che si presta anche a cotture un po’ più prolungate.

Ingredienti (per 4 persone)

Una coda di rospo di circa 1 kg
1 porro
2 peperoni rossi
Olio, sale, pepe

Preparazione
Sfogliare il porro, tagliare per lungo una decina di strisce larghe 3 mm e una serie di 1 – 2 mm per la decorazione.

Lasciare le altre foglie intere e scottarle a vapore tutte separatamente, quanto basta per renderle morbide.

Friggere le foglie di porro tagliate sottili in abbondante olio e farle asciugare su carta assorbente.
Pulire il peperone, tagliarlo a dadi piccolissimi e farlo saltare velocemente in padella senza farlo cuocere troppo.


Togliere le callosità e l’osso centrale alla coda e tagliare i filetti a medaglioni alti circa 2 – 3 cm, salarli e impeparli da entrambe le parti, avvolgerli con strisce di foglie di porro e legarli con i fili di porro scottati.





Appoggiarli delicatamente in una teglia unta di olio e cuocere in forno a 250° per 15 minuti.

Disporre nel piatto i medaglioni di coda di rospo e accompagnare con le verdure.








sabato 12 aprile 2008

Mazzancolle crude ai pistacchi, con agrumi e yogurt greco

Il crudo, sia pesce che carne, non è un piatto che piace a molte persone, io lo mangio sempre con gusto purché super fresco o abbattuto.
Questa volta ho scelto le mazzancolle che ho condito con una citronette di agrumi.
Per chi non ama il pesce crudo, può sempre cuocerlo leggermente al vapore di acqua aromatizzata con un misto di aromi.


Ingredienti
Mazzancolle
Pistacchi
Agrumi misti (arancia, lime, pompelmo, limone) in base ai gusti e alla disponibilità
Yogurt greco intero
Erba cipollina
Frutti di bosco
Olio, sale, pepe.

Preparazione
Preparare una citronette emulsionando il succo degli agrumi con olio, sale e pepe.

Tritare i pistacchi non troppo finemente.

In una tazza, mescolare lo yogurt con l’erba cipollina tritata finemente, i pistacchi e un pizzico di sale.

Togliere testa e carapace alle mazzancolle e togliere il filamento scuro.

Disporle nei piatti, condirle con la citronette e cospargerle di pistacchi tritati.

Accompagnare con lo yogurt e decorare con spicchi di agrumi e frutti di bosco.

Spiedino di mazzancolle e capesante

Secondo piatto velocissimo da preparare, perché questo pesce necessita di una cottura breve.
Io l’ho accompagnato con carciofi crudi e cotti, ma si abbina benissimo anche ad una semplice insalata mista.

Ingredienti (per una persona)

Due capesante
Due mazzancolle (o gamberoni)
Una fetta di pancetta (o lardo)
Cognac
Un carciofo
Sale, pepe, olio, limone.

Preparazione
Pulire il carciofo, farlo a spicchi e metterlo a bagno in acqua e limone.
Affettare sottilmente una metà e friggerlo in olio caldo, mentre l’altra metà, tagliarla finemente e condirla con olio sale e pepe.

Togliere testa e carapace dalle mazzancolle e sfilare il filamento scuro.
Tagliare in due strisce la fetta di pancetta e avvolgerle alle mazzancolle.

Aprire le capesante e pulirle dalle parti scure e da eventuali filamenti.

In una padella far scaldare bene l’olio, aggiungere il pesce (prima le capesante e dopo alcuni minuti le mazzancolle) farlo arrostire velocemente da entrambe le parti, salare e pepare.
Spruzzare con del cognac, far evaporare a fuoco forte, togliere dalla padella e far addensare il sughetto.

Infilzare il pesce in un lungo spiedo, appoggiarlo sul piatto e irrorarlo con il sugo di cottura.

Decorare con la verdura.

venerdì 4 aprile 2008

Mezzi paccheri con pescatrice

Questo è il classico piatto di pasta con il pesce che preferisco, veloce da preparare, è sufficiente il tempo di cottura della pasta.
Questa volta ho utilizzato i ritagli di coda di rospo (viene chiamata anche rana pescatrice) che mi sono rimasti dopo aver utilizzato il suo filetto come secondo piatto, ma si può utilizzare qualunque tipo di pesce dalla carne abbastanza consistente, stando attenti a non sbriciolarlo in cottura.

Ingredienti (per 1 persona)

80 gr di mezzi paccheri
100 gr di coda di rospo (detta anche rana pescatrice)
2 pomodorini San Marzano
1 scalogno
Mezza carota
Olio, prezzemolo, basilico.

Preparazione

Mettere a cuocere la pasta.

Nel frattempo tagliare lo scalogno e farlo appassire in una larga padella con poco olio, aggiungere la pescatrice tagliata a piccoli dadi e insaporire a fuoco forte.

Pelare la carota, affettarla con il pela patate e farla arrostire in forno o in padella.

Scolare la pasta e metterla nella padella, aggiungere i pomodori tagliati a cubetti e il basilico tritato.

Far saltare velocemente e decorare con prezzemolo tritato e le fettine di carota.

giovedì 3 aprile 2008

Stuzzichini per antipasto

Il mio antipasto preferito è formato da tanti piccoli bocconi di sfiziosità, che ti saziano solo dopo averne mangiati in abbondanza.
Normalmente li presento con l’aperitivo in un grande tavolo da buffet, per poi sedersi a tavola e iniziare subito con il primo piatto, lo trovo molto pratico per quando ricevo molte persone.
Questa volta non avevo molti ospiti quindi non ho allestito il solito buffet ma ho fatto trovare gli stuzzichini direttamente nel piatto, così da rendere la tavola subito più allegra.

Sono semplici e veloci da preparare anche con anticipo, basta aver cura di conservarli riparati dall’aria e al fresco.


Involtino di bresaola

Impastare 100 gr di stracchino, 20 gr di parmigiano tritato a granella e non grattugiato, 10 gr di rucola tritata (o di basilico).
Piegare 20 fette di bresaola a metà per il lato lungo, farcirle con mezzo cucchiaino di impasto e arrotolare.

Sedano farcito

Impastare 100 gr di robiola (o altro formaggio spalmabile), 50 gr di parmigiano tritato a granella e non grattugiato (o gorgonzola dolce), 10 gr di pistacchi tritati.
Lavare le parti tenere e bianche di un sedano, tagliarle a pezzetti lunghi 2-3 cm, farcirli con l’impasto e cospargerli con altri 10 gr di pistacchi tritati.

Frittatine arrotolate

Preparare una frittata di 3 uova, in una padella con il fondo di 24 cm di diametro.
Frullare 160 gr di petto di pollo arrostito, 40 gr di capperi e un manciato di prezzemolo.
Legare con maionese e spalmare sulla frittata.
Arrotolare delicatamente, avvolgere nella pellicola trasparente, poi nell’alluminio e lasciar riposare in frigo fino al giorno successivo.
Scartare e tagliare a fette.
Il ripieno può essere fatto anche con tonno e maionese oppure con tonno, fiorello e pasta d’acciughe.
In quest’ultimo caso, può anche essere congelato.

Mousse di pesce spada affumicato

Far marinare per 10 minuti 100 gr di pesce spada affumicato con qualche cucchiaio di cognac e una macinata di pepe misto.
Scolare bene e frullare insieme a 100 gr di formaggio spalmabile (robiola, philadelphia o ricotta), per renderlo più spumoso, aggiungere qualche cucchiaio di panna montata.
Con due cucchiaini, formare piccole quenelle e appoggiarle su ritagli di radicchio rosso di Treviso.

Spiedino di caprese

Lavare poche foglie di basilico e farle asciugare.
Tagliare in piccoli pezzi i pomodori maturi ben sodi, privarli dei semi e farli a scolare.
Metterli in un piatto e condirli con poco olio, sale e pepe.
Tagliare a piccoli pezzi la mozzarella di bufala (o anche le meno saporite mozzarella a ciliegia).
Infilzare in uno stecchino pomodoro e mozzarella, separati da un pezzetto di foglia di basilico.

Spiedino di salumi

Si possono usare vari tipi di salumi in base ai propri gusti, da quelli più delicati come il prosciutto cotto, a quelli più saporiti, tipo il salamino piccante.
In base alla mia esperienza, i più graditi (tra gli adulti) sono i salumi saporiti.

Tagliare i salumi in piccoli pezzi e infilarli negli stecchini assieme a verdure sott’olio o sotto aceto ed eventualmente anche a piccoli bocconi di formaggio.