mercoledì 16 settembre 2009

Pici

I pici sono un tipo di pasta tipico della provincia di Siena, si tratta di spaghetti filati a mano da un impasto molto semplice, acqua e farina.
Qualcuno mette anche qualche uovo, ma in questo modo si cambia la tradizione che lo vuole come piatto povero.
Si possono fare anche con gli scarti di lievito madre, semplicemente impastandolo con poca farina e sale e procedendo come da ricetta.

Ingredienti (per 4 persone)

300 gr di farina di grano tenero
150 gr di acqua
4 pizzichi di sale
Olio per ungere la pasta

Preparazione
Lavorare velocemente acqua farina e sale, fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico, coprirlo con la pellicola e farlo riposare almeno mezz’ora.

Con un matterello stendere l’impasto fino ad ottenere una sfoglia di circa mezzo centimetro, ungerlo con olio di oliva per non farlo seccare e tagliarlo a strisce.



Tenendo le mani bene aperte rotolare le strisce sulla spianatoia fino ad ottenere la forma di spaghetti più sottili e uniformi possibile, con un po’ di pratica e di pazienza, si otterranno buoni risultati.

Se sono pochi, lasciarli stesi e separati sulla spianatoia e coprirli con un canovaccio fino al momento della cottura, altrimenti infarinarli con semola di grano duro per non farli attaccare tra di loro.

In montagna vengono conditi con un ragù fatto con salsicce, funghi porcini freschi o secchi, cipolla e pomodoro.
Un condimento povero è il sugo con le briciole, fatto con briciole di pane fritte in olio dove sono state sciolte delle acciughe salate.
Il condimento più classico in assoluto è l’aglione, si tratta di un sugo di pomodoro con molto aglio e peperoncino.

3 commenti:

paquita ha detto...

che buoni i pici!!!! Mai fatti e devo assolutamente provvedere!!!!
ciao Robertaaaa

Federica ha detto...

ecco un'altra pasta fresca da realizzare!! brava!

bruchina ha detto...

Grazie a voi!!!
Per me sono stati divertenti e pure rilassanti, ciao!!!