giovedì 29 ottobre 2009

Triglie con peperoni e funghi pioppini

Per la prima volta ho cucinato questo strano fungo e lo abbiamo trovato buono, qui è abbinato ai peperoni e alle buonissime triglie di scoglio.

Ingredienti ( per 4 persone )


800 gr di triglie di scoglio
250 gr di funghi pioppini (o altro tipo)
2 peperoni rossi
1 scalogno
2 cucchiai di aceto bianco
1 cucchiaino di zucchero
Aglio, prezzemolo, olio, sale, pepe

Preparazione

Preparare i peperoni in agrodolce e frullare.

Pulire i funghi e metterli in una casseruola da microonde con aglio, prezzemolo, sale, pepe.
Cuocerli scoperti alla potenza massima per 3’, mescolare e cuocere altri 6’.
In alternativa al forno, cuocerli in una padella.

Sfilettare le triglie e togliere le lischette rimaste con una pinzetta.
In una padella antiaderente far scaldare l’olio, appoggiare i filetti di pesce dalla parte della pelle, cuocere pochi minuti, girare delicatamente salare e portare a cottura per non più di 5’ in totale.

Nel piatto fare una base con la crema di peperoni, appoggiare i filetti di triglia e un po’ di funghi.
Spruzzare con un macinata di pepe.

giovedì 22 ottobre 2009

Pizza al mattone

In rete ci sono moltissime ricette della pizza, così ho pensato che non poteva mancare la mia.
Questo nome lo ha coniato mio figlio da piccolo nel vedermi cuocere la pizza sui mattoni refrattari messi nel forno elettrico, ora mi sono evoluta e uso il fornetto apposito corredato di pietra refrattaria, che ha due notevoli vantaggi, si scalda velocemente e la pizza cuoce in meno di 4’.


Ingredienti  ( per 6 pizze )

Per il poolish

300 gr di farina 1 (uso la Lo Conte per pizza macinata a pietra)
300 gr di acqua a temperatura ambiente
1 gr di lievito di birra

Per l’impasto

470 gr di farina di tipo 1
170 gr di acqua a temperatura ambiente
26 gr di sale

Per il condimento

400 gr di passata di pomodori
500 gr di mozzarella
Olio, sale, pepe, origano
Funghi, prosciutto cotto, salsiccia, olive nere, cipolle, zucchine, ecc….



Iniziare la preparazione il giorno precedente o anche due giorni prima.

Preparazione con il Bimby®

Ore 8

Preparare il poolish.
Mettere nel boccale acqua, lievito, 20”/vel.2 unire la farina, 2’/vel. spiga.
Togliere dal boccale, mettere in un recipiente con coperchio e far raddoppiare per 6 – 7 ore a temperatura ambiente, 19 – 20°.
Il poolish può anche essere preparato direttamente nel recipiente con il coperchio, perché l’impasto è minimo.
Sarà pronto quando la superficie si sarà ricoperta di bolle e inizierà a cedere al centro..


Ore 15


Autolisi per l’impasto.
Mettere nel boccale 300 gr di farina con l’acqua, 1’/vel. spiga, coprire e far riposare per circa 30’.

Ore 15:30

Smuovere l'autolisi con la spatola per staccarlo dalle lame, unire il poolish e la farina rimanente, 1’/vel. spiga, aggiungere sale, 2’/vel. spiga.
Togliere l’impasto dal boccale, arrotondare e far riposare per 30’ nella ciotola coperta.


Ore 16

Fare due giri di pieghe a tre, a distanza di 30’ l’una dall’altra.


Dopo l’ultima piega, arrotondare l’impasto e metterlo nella ciotola coperta.



Far riposare per mezz’ora a temperatura ambiente, poi metterlo in frigo per un minimo di 14 ore fino a 24 – 48 ore.





Ore 12 del giorno successivo o dopo ancora un altro giorno

Togliere l’impasto dal frigo e farlo acclimatare a una temperatura di 24° per due ore.



Ore 14

Dividere l’impasto in 6 panetti di circa 210 gr l’uno.
Fare un giro di pieghe a tre a ciascuna parte e arrotondare.
Se non li volete utilizzare tutti subito, avvolgerli singolarmente nella pellicola e riporli in congelatore.

Altrimenti far riposare i panetti per circa 4-5 ore in una cassetta di plastica spolverata di farina a 24°.



Preparazione senza il Bimby®

Ore 8

Preparare il poolish.
Sciogliere il lievito nell’acqua, unire la farina e formare un composto fluido.
Far lievitare in una ciotola con coperchio per circa 6 - 7 ore a temperatura ambiente fino al raddoppio.
Sarà pronto quando la superficie si sarà ricoperta di bolle e inizierà a cedere al centro.

Ore 15


Autolisi per l’impasto.
Mescolare 300 gr di farina con l’acqua e far riposare per circa 30’.

Ore 15:30

Unire il poolish, la farina rimanente, il sale e  e lavorare fino ad ottenere una massa elastica e non appiccicosa.
Far riposare 30’ nella ciotola coperta.

Ore 16

Fare due giri di pieghe a tre, a distanza di 30’ l’una dall’altra.
Dopo l’ultima piega, arrotondare l’impasto e metterlo nella ciotola coperta.
Far riposare per un’ora a temperatura ambiente, poi metterlo in frigo per un minimo di 14 ore fino a 24 – 48 ore.

Ore 12 del giorno successivo o dopo ancora un altro giorno

Togliere l’impasto dal frigo e farlo acclimatare a una temperatura di 24° per due ore.

Ore 14

Dividere l’impasto in 6 panetti di circa 210 gr l’uno.
Fare un giro di pieghe a tre a ciascuna parte, arrotondare e infarinare bene.

Se non li volete utilizzare tutti subito, avvolgerli singolarmente nella pellicola e riporli in congelatore.
Altrimenti far riposare i panetti per circa 4-5 ore in una cassetta di plastica con coperchio ad una temperatura di 24°.

Cottura delle pizze

Condire la passata di pomodori con olio, sale e pepe e origano.
Schiacciare la mozzarella con una forchetta e scolare il liquido che fuoriesce.

Stendere i panetti uno alla volta esclusivamente con le mani senza schiacciare il bordo, condire a piacere e cuocere.
La mozzarella preferisco metterla quando la pizza è quasi cotta.

Per la cottura, il fornetto da pizza deve essere scaldato bene, lo posiziono a 2,5 e quando la spia rossa si spegne, metto la pizza e porto la temperatura a 3.
A noi la pizza piace morbida e non bruciata, così la faccio cuocere per circa 3’ mettendo la mozzarella gli ultimi 30".

In alternativa al fornetto esiste il metodo "Combo" che consiste nel mettere sulla griglia del forno nella posizione più alta (nel mio è a 4 cm dalla resistenza) dei mattoni refrattari di basso spessore e scaldare il forno a 240° per almeno mezz’ora. 
Si esegue una prima cottura con il solo pomodoro, in una padella pesante fatta scaldare a circa 240°, poi si passa in forno con la mozzarella aumentando la temperatura (in modo che la resistenza stia accesa) per pochi minuti fino a quando la superficie ha preso colore.

Il mattone refrattario consente di ottenere una pizza decisamente migliore di quella cotta sopra una teglia e si avvicina maggiormente a quella delle pizzerie con il forno a legna. 

Per cuocere 6 pizze con il metodo Combo. 
Le ho cotte tutte in padella e le ho messe nei piatti, nel frattempo ho scaldato il forno, poi una alla volta le ho infornate e in poco più di 2 minuti ho finito la cottura. 
Tutti gli ospiti hanno mangiato la pizza calda senza attese.

Utilizzo dei panetti congelati

La sera precedente toglierli dal congelatore e metterli dentro il frigo, in modo da avere uno scongelamento lento, poi alle 12 del giorno successivo metterli in luogo tiepido e senza lavorarli procedere come al solito.

Queste foto fanno vedere come si presenta l'interno del cornicione.






giovedì 15 ottobre 2009

Passata di ceci neri con mazzancolle e pasta fresca

Minestra tipica invernale della vecchia cucina toscana, questa volta ci sono state aggiunte le mazzancolle che si abbinano benissimo ai legumi.
I ceci neri sono un’antica varietà che ho trovato in una azienda biologica della mia provincia.


Ingredienti ( per 4 persone )

200 gr ceci neri (in alternativa i classici)
1,5 litri di acqua
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
mezza cipolla
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
olio, sale, pepe

8 grosse mazzancolle
Olio per friggere
Fette sottili di pane tostato

Per la pasta

1 uovo

70 gr di farina 0
30 gr di semola di grano duro
1 pizzico di sale

I ceci neri necessitano di un ammollo molto più lungo degli altri, circa 48 ore con qualche cambio di acqua, poi una cottura di 30’ in pentola a pressione e rimangono sempre un po’ duretti.
Per i ceci classici è sufficiente un ammollo in acqua fredda per 12 ore e per la cottura dipende molto dalla qualità, io uso quelli piccoli della zona.
Preparare una sfoglia all’uovo molto sottile e tagliarla a tagliolini.

Preparazione con il Bimby®

Per la passata

Può essere preparata anche qualche giorno prima, si conserva benissimo.
Nel boccale mettere la cipolla a pezzi e tritare 5 sec./vel.5.
Con la spatola riunire sul fondo, aggiungere l'olio, inserire il cestello e mettere al suo interno l'aglio e il rosmarino interi, appoggiare il misurino e insaporire 3 min./120°/vel.1.
Aggiungere i ceci cotti e caldi (volendo lasciarne alcuni per decorare) 6 min./100°/vel.1
Poi il concentrato di pomodoro, l'acqua dei ceci e cuocere 15 min./100°/antiorario/vel.1.
Togliere il cestello con rosmarino e aglio e frullare 30 sec./vel. da 5 a 10.
Se necessario aggiungere ancora acqua dei ceci fino ad ottenere la giusta consistenza.

Preparazione senza il Bimby®

In una casseruola, far soffriggere la cipolla tritata, rosmarino e aglio, unire i ceci e insaporire, poi il concentrato ed allungare con un po' di acqua dei ceci.
Far cuocere per 15 minuti.
Togliere rosmarino e aglio e frullare brevemente con il mixer ad immersione, poi con il passaverdure per togliere le bucce dei ceci.
Rimettere a bollire, allungando con l'acqua dei ceci fino ad ottenere la giusta consistenza.

Togliere testa e carapace dalle mazzancolle, avvolgere con delicatezza attorno al crostaceo i taglierini e friggere in abbondante olio bollente.
Disporre nei piatti e condire con olio e pepe macinato al momento.

La presentazione tradizionale di questo piatto è con le tagliatelle tagliate corte da mangiare con il cucchiaio.


mercoledì 7 ottobre 2009

Fettuccine di calamari e funghi porcini

No! Non ho sbagliato, questo non è un primo piatto perché le fettuccine sono state ottenute tagliando il calamaro a strisce sottilissime e più lunghe possibile usando le forbici.
Ho aperto la sacca del calamaro ed ho iniziato a tagliare lungo il bordo, il lavoro è di pazienza ma a me queste cose piacciono.
Raddoppiando le dosi, si può presentare come secondo piatto con contorno.

Ingredienti (per 2 persone)

300 gr di calamari grandi (il mio era un unico esemplare)
200 gr di funghi porcini freschi
4 pomodorini ciliegini
1 scalogno
1 spicchio di aglio
½ bicchiere di vino bianco
Olio, sale, pepe, prezzemolo

Preparazione

Cuocere i funghi spezzettati con olio, aglio, sale e pepe
Tagliare le fettuccine dai calamari e farle saltare in una padella in cui si è fatto soffriggere lo scalogno, salare, pepare, aggiungere una spruzzata di vino e far evaporare, unire i pomodorini spezzettati, i funghi, il prezzemolo tritato e saltare velocemente.

sabato 3 ottobre 2009

Polpo all'acqua pazza con patate e pomodori secchi

Dopo aver cucinato la gallinella all’acqua pazza, ho voluto provare se gli stessi ingredienti fossero adatti anche per una cottura prolungata come quella del polpo e devo dire che il risultato è stato molto apprezzato.
Naturalmente il piatto è più saporito e meno delicato.

Ingredienti (per 2 persone)

800 gr di polpo di scoglio
1 scalogno
1 spicchio di aglio
8 pomodorini ciliegino
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di acqua
Olio, sale, pepe, prezzemolo

300 gr di patate
50 gr di pomodori secchi
20 gr di mandorle spellate
½ gambo di sedano
1 scalogno
½ bicchiere di vino bianco
Olio, sale

Preparazione

Far soffriggere leggermente scalogno e aglio tritati nell’olio, unire il polpo, salare poco e insaporire.
Bagnare con il vino bianco e coprire, dopo un po’ unire anche l’acqua, i pomodorini spezzettati e portare a cottura aggiungendo acqua se necessario.
A cottura ultimata, spruzzare con prezzemolo tritato.

Nel frattempo preparare il contorno.

Mettere i pomodori secchi in ammollo in acqua tiepida.
Soffriggere sedano e scalogno tritati grossolanamente, aggiungere i pomodori per metà spezzettati grossolanamente e l’altra metà tritati, farli insaporire poi aggiungere le patate a tocchetti, coprire e dopo qualche minuto bagnare con il vino, far ritirare senza coperchio, aggiungere le mandorle tritate grossolanamente e togliere dal fuoco.

Spezzettare il polpo e adagiarlo sopra alle patate.