venerdì 29 febbraio 2008

Insalata russa Olivier

Questa è la versione più ricca che può essere presentata sia come antipasto, primo piatto o piatto unico, dipende dalla quantità.
Quella che invece faccio più di frequente perché in casa mia va alla grande, è la versione semplice.
Come antipasto o secondo si può fare anche l’insalata di pollo  .


Ingredienti (per 4 persone)

300 gr di patate
200 gr di petto di anatra
3 cetrioli agrodolci
6 olive nere
1 cucchiaino di capperi
4 gamberoni
4 scampi
2 uova
10 gr. di erba cipollina
80 gr di maionese
150 gr di riso venere

Per la cottura dell’anatra: mezza cipolla, 3 spicchi di aglio, 2 foglie di alloro, olio extra vergine di oliva.

Preparazione

Cuocere il riso in acqua salata e lasciarlo raffreddare sparso su un vassoio.

Cuocere le patate a vapore con la buccia e lasciarle raffreddare.

Rassodare le uova e lasciarle raffreddare.

Per la cottura dell’anatra, si può usare il metodo confit che consiste nel cuocerla lentamente a una temperatura massima di 80º e completamente coperta dall'olio con l’aggiunta di mezza cipolla a tocchetti, 3 spicchi di aglio, 2 foglie di alloro.
Per la cottura occorreranno circa 4 ore.

Il metodo più veloce è cuocere il petto di anatra al cartoccio in forno con gli aromi e poco olio.

Cuocere i gamberoni e gli scampi al vapore di acqua aromatizzata con prezzemolo e cuocere per un massimo di 5’.

Tagliare tutti gli ingredienti a piccoli cubetti, unire la maionese e mescolare delicatamente.

Usando una formina disporre il riso e compattare, unire l’insalata e lasciar riposare un po' in frigo.

Decorare con lo scampo e se disponibile del caviale originale.


giovedì 28 febbraio 2008

Pollo disossato farcito arrosto

Con questa ricetta, variando il quantitativo di ripieno in base alle dimensioni dell’animale da riempire, è possibile cucinare anche piccione, anatra, tacchinella e coniglio.
Mi diverte disossare la carne, anche perché dopo la cottura è più facile affettare e servire in tavola.
Inoltre il ripieno che è molto saporito, conferisce alla carne un gusto tutto particolare.
Ho migliorato la ricetta come presentazione e per facilitare l'esecuzione.

Ingredienti (per 8-10 persone)

1 pollo pulito (il mio pesava 2,100 kg e 1,360 kg dopo disossato)
400 gr di carne di vitello
200 gr di carne di maiale
150 gr mortadella di bologna
50 gr mollica di pane bagnata nel latte e strizzata
50 gr parmigiano
40 gr pistacchi
20 gr di funghi secchi
1 uovosale, pepe, noce moscata
Fettine di tartufo se disponibili

Preparazione

Disossare il pollo o raccomandatevi alla vostra macelleria.

Non è un lavoro lungo, io ho impiegato circa 20’.
Importante è possedere un coltellino a punta (spelucchino) affilatissimo e conoscere come è fatto lo scheletro di un volatile.

E ricordatevi…il coltello dalla parte del manico, lo avete voi…

Si inizia togliendo le estremità delle ali che hanno pochissima carne, poi un taglio alle cosce, in modo da staccare la carne dall’osso, ma senza incidere la pelle per lungo.
Si può iniziare sia dal fondo che dal collo e passare da una parte all’altra.
Io preferisco non tagliare la pelle del dorso, per avere meno problemi di cucitura.
La carne e la pelle, vanno “sfilate” dallo scheletro, arrotolandole come una calza.
Tritare la carne di vitello, quella di maiale,la bologna e la mollica di pane.Unire il parmigiano grattato, le uova, i pistacchi, sale, pepe e noce moscata e amalgamare bene il tutto.


Distribuire alcuni filetti del petto, nelle parti dove c'è solo la pelle. Dalle due aperture, introdurre l'impasto, chiudere le aperture con stecchini da denti, è possibile anche cucire con ago e filo, ma il lavoro è più noioso anche da ripulire a fine cottura.
Dare una forma cilindrica e legarlo come se fosse un roast beef

Mettere il pollo in una teglia, rialzato da una griglia in modo da scolare il grasso che fuoriesce dalla pelle che verrà bucata spesso durante la cottura.
Salare leggermente la superficie e ungere la pelle solo all’inizio della cottura.


Cuocere in forno a 200° per due ore, girando a metà cottura per arrostire bene tutta la pelle.


venerdì 22 febbraio 2008

Focaccia per tramezzini

Questa focaccia è morbidissima e adatta per essere farcita con salumi vari, formaggi, sottaceti e salse a base di maionese.
E’ possibile sostituire totalmente o parzialmente le uova con latte o acqua per ottenere un prodotto più leggero.
Se si ha più tempo a disposizione, è possibile usare meno lievito di birra, prolungando i tempi di lievitazione.


Ingredienti

I Impasto

100 gr di farina per pane
100 gr di acqua oligominerale naturale
20 gr di lievito di birra

II Impasto

300 gr di farina
100 gr di uova
80 gr di patate lesse schiacciate
40 gr di latte
20 gr di olio
10 gr di zucchero
10 gr di sale
5 gr di miele

Preparazione

Mescolare gli ingredienti del I Impasto e far lievitare per circa un’ora in luogo tiepido fino al raddoppio.

Unire gli ingredienti del II Impasto, lasciando per ultime le patate e il sale sciolto nel latte.
Lavorare bene l’impasto che rimarrà abbastanza appiccicoso.
Con le mani unte di olio formare una palla e far lievitare in un recipiente coperto, in luogo tiepido per circa un’ora.

Stendere l’impasto con le mani unte, in una teglia di 32x37 cm coperta con carta da forno e far lievitare per circa un’ora fino a al raddoppio.

Cuocere a 180° per 15 – 20’, non si deve formare una crosta dura.

mercoledì 20 febbraio 2008

Risotto verde con i moscardini

Verde speranza… e anche il colore che nella mia cucina ricorre frequentemente perché faccio un largo uso di verdure.
In questo risotto ho messo i moscardini, ma è possibile sostituirli con altro pesce in base alle disponibilità del mercato.
Quando si acquista pesce, è sempre bene comprare quello che è più fresco e non quello che si pensava di cucinare, altrimenti è possibile avere brutte sorprese.
Ora anche in versione Bimby®.


Ingredienti (per 4 persone)

500 gr di acqua
250 gr di spinaci puliti e senza i gambi
800 gr di moscardini
2 scalogni (60 gr. o una cipolla)
320 gr di riso Carnaroli
50 gr di olio
100 gr di vino bianco
100 gr di di cognac o altro vino bianco
800 gr di brodo di pesce o vegetale
Sale


Preparazione con Bimby® 

Mettere l'acqua nel boccale, chiudere con il coperchio, appoggiarvi sopra il recipiente del Varoma, riempirlo con gli spinaci, 15 min./Varoma/vel.1.
Lasciandoli nel recipiente del Varoma, passarli sotto l'acqua corrente fredda per mantenere il colore verde brillante.
Strizzarli, metterli nel boccale, 10 sec./vel. 8 per ridurli in poltiglia, ripetere se occorre e togliere.
Pulire i moscardini e tagliarli a pezzetti.
Senza lavare il boccale, mettere uno scalogno, 5 sec./vel.5.
Aggiungere 25 gr. di olio, 2 min./120°/vel.1.
Unire i moscardini, 5 min./120°/antiorario/vel.1.
Non salare i moscardini perché sono molto sapidi.
Bagnare con 50 gr di vino bianco, 20 min./100°/antiorario/vel.1.
Controllare la cottura, aggiungere il cognac o ancora vino bianco, 5 - 10 min./100°/antiorario/vel.1, regolarsi con il liquido in base ai tempi, mettere da parte.
Senza lavare il boccale procedere alla cottura del risotto.
Mettere l'altro scalogno, 5 sec./vel.5.
Aggiungere 25 gr. di olio, 2 min./120°/vel.1.
Poi il riso e tostare senza misurino, 2 min./120°/antiorario/vel.1.
Poi il vino e far evaporare senza misurino 2 min./100°/antiorario/vel.1.
Poi il brodo bollente, mescolare a fondo 10 min./100°/antiorario/vel.1.
Infine aggiungere gli spinaci tritati, i moscardini, aggiustare eventualmente di sale, 3 min./100°/antiorario/vel.1.

Se si ha a disposizione il Bimby Friend, è possibile ridurre i tempi di cottura, perché si cuoce il riso nel Bimby®, mentre nel Bimby Friend cuociono i moscardini.


Preparazione senza il Bimby®

Mettere le foglie di spinaci in una pentola contenente poca acqua bollente e cuocere 5’.
Scolarle e passarle rapidamente in acqua fredda per mantenere il colore verde brillante.
In una casseruola far appassire uno scalogno tritato nell’olio, unire i moscardini puliti, ben lavati e tagliati a striscioline sottili.
Far insaporire a fuoco vivace, spruzzare con 50 gr di vino, coprire e far cuocere per una ventina di minuti.
Quasi a fine cottura, aggiungere il cognac e sfumare.
Nel frattempo, in un’altra casseruola far appassire l’altro scalogno tritato nell’olio, unire il riso e farlo tostare.
Aggiungere il vino bianco, farlo evaporare e iniziare la cottura del riso aggiungendo il brodo un po’ alla volta.
Frullare bene gli spinaci nel mixer e metterli nel riso insieme ai moscardini verso fine cottura.

domenica 17 febbraio 2008

Pane con lievito naturale

Il lievito naturale è particolarmente adatto per la preparazione del pane integrale, in quanto la sua acidità permette al nostro organismo di assimilare meglio le sostanze nutritive che sono contenute nelle farine integrali.
La base di partenza è di 150 gr di lievito naturale per 500 gr farina che può essere tutta di tipo 0 o al 50 % integrale.
Il lievito naturale deve essere molto attivo, cioè deve raddoppiare il suo volume dopo circa due ore ad una temperatura di 25°.
La lievitazione del pane può avvenire lentamente, se la temperatura ambiente è sui 20° o più velocemente se la temperatura è sui 28°.


Ingredienti
250 gr di farina 0
250 gr di farina integrale
325 gr di acqua oligominerale a 20°
150 gr di lievito naturale
5 gr di malto
5 gr di sale
5 gr di miele

Preparazione
Sciogliere il lievito naturale in 280 gr di acqua ed aggiungere la farina impastando pochi minuti.
Far riposare l’impasto per mezz’ora a temperatura ambiente.

Unire il malto, il miele ed il sale sciolto nell’acqua rimasta ed impastare bene il tutto.

Far riposare l’impasto per mezz’ora ad una temperatura di 28°.

Formare il pane e metterlo sopra un canovaccio coperto con abbondante farina, coprire anche con un telo di plastica affinché la superficie non secchi.

Far lievitare per circa tre ore e mezzo ad una temperatura di 28°, deve triplicare il volume.

Far scaldare bene il forno a 250° per almeno mezz'ora, possibilmente mettendo all’interno una base di mattoni refrattari ed una tazza di acqua, che conferiscono al pane un aspetto decisamente migliore.

Infornare il pane delicatamente, con l’aiuto di una paletta o un vassoio piatto, portando la temperatura a 200° dopo mezz’ora abbassare a 180° e cuocere altri 30’.

Gli ultimi 15’ togliere la tazza dell’acqua.

Togliere il pane dal forno e farlo asciugare sopra ad una griglia.
Questo è l'interno di un pane fatto con sola farina bianca.


Lievito naturale

ECCOLO!!!!
Vi presento il mio lievito naturale appena nutrito…


… e questo è lo stesso lievito dopo due ore di digestione….




A me sembra decisamente attivo e quindi prontissimo per mettersi al lavoro.

Se volete avventurarvi in questa esperienza fate attenzione… preparatevi psicologicamente perché è una schiavitù.
Il lievito naturale è molto esigente, ha bisogno di mangiare spesso e quindi aumenta di volume a dismisura.
Per consumarlo, vi ritroverete ad accendere il forno almeno una volta alla settimana ed avrete la dispensa piena di pane, grissini, cracker, fette biscottate, brioche, che sono si, ottimi prodotti, ma dipende da quante persone siete in famiglia.

Comunque, quando vi sarete divertiti abbastanza, potete sempre ibernarlo immergendolo in un recipiente contenente acqua, per riprenderlo anche dopo molti mesi.

giovedì 14 febbraio 2008

Paté di fagiano

Con la ricetta del fagiano al cognac è possibile fare un delicato antipasto per poche persone, se si tratta di avanzi, per molte persone se si usa il fagiano intero.
Il procedimento è molto veloce e semplice.


Ingredienti (per 4 persone)

200 gr  di carne di fagiano al cognac disossata
100 gr  di panna liquida
  20 gr  di burro (ho usato burro al tartufo)
  20 gr  di parmigiano
    2 cucchiai di cognac
Sale, pepe.

Per decorare

gelatina, scaglie di parmigiano, verdure crude, pistacchi tritati

Preparazione

Mettere tutti gli ingredienti nel mixer e frullare bene, fino ad ottenere una massa omogenea, aggiustare di sale.
Con il Bimby 10”/vel.10
Dare la forma voluta e far indurire in frigo per qualche ora.
Decorare a piacere.


martedì 12 febbraio 2008

Fagiano al cognac

Questo metodo di cottura, permette di ottenere una carne morbida e non asciutta, come invece può risultare se cotto arrosto.
Non avendo a disposizione il fagiano, è possibile usare la faraona che ha una carne simile.




Ingredienti

1 fagiano
Guanciale o pancetta a fette
Mezzo bicchiere di vino rosso
Mezzo bicchiere di cognac
Sale aromatizzato
Olio extra vergine di oliva
Pane tostato

Preparazione

Condire l’interno del fagiano con il sale aromatizzato, avvolgerlo con le fette di guanciale e legarlo bene.
Metterlo in una casseruola e farlo rosolare bene nell’olio da ogni parte.
Bagnarlo con il vino e portarlo a cottura a fuoco dolce e ben coperto, girandolo ogni tanto.
Se occorre aggiungere del brodo, ma se la casseruola è chiusa bene, non occorrerà.

Verso fine cottura, far ritirare il sugo se non lo fosse, aggiungere il cognac e far insaporire ancora qualche minuto da ogni lato.

Tagliarlo a pezzi e servirlo su fette di pane tostato e irrorato con il sughetto formato.

Sale aromatizzato

Condimento adatto per tutti i tipi di carne arrosto ma anche per qualche verdura. 
E' possibile modificare le dosi e gli aromi in base ai gusti e alla disponibilità. 
C'è chi ci mette le scorze degli agrumi, quando le ho disponibili metto anche 5 gr di bacche di mirto essiccate.


Ingredienti 

400 gr di sale fino 
20 gr di rosmarino
20 gr di salvia 
20 gr di aglio 
2 foglie di alloro
2 rametti di mirto 
4 gr di pepe nero in polvere 


Preparazione

Lavare le erbe aromatiche ed asciugarle bene, togliere le parti legnose ( pesarle dopo questo passaggio ) e tritare tutto finemente insieme a metà sale, con il Bimby® qualche colpetto di turbo.
Unire il sale rimanente e il pepe, mescolare e suddividere in piccoli contenitori di vetro con tappo a vite per non disperdere il profumo.

E' preferibile preparare il composto nei mesi di maggio  giugno quando l'aglio è fresco e le erbe molto profumate: si conserva benissimo fino alla primavera successiva in luogo fresco e buio.
Con il passare dei mesi, il composto cambia leggermente di colore e profumo, ma non si deteriora, in quanto il sale ( in percentuale molto abbondante ) è un ottimo conservante.

La raccolta delle piante aromatiche, va effettuata al mattino di una bella giornata.


sabato 9 febbraio 2008

Paccheri con zucchine al sapore di crostacei

Beh! Perché al sapore di... perché dei crostacei c'è solo l'esterno, la polpa è stata usata e mangiata in un'altra preparazione, della serie, in cucina non si butta via niente!!!
Teste e carapaci dei crostacei possono essere utilizzati per una bisque o un buon brodo di pesce o una pasta saporita.


Ingredienti (per 4 persone)

250 gr di paccheri
300 gr di zucchine
4 pomodori maturi ben sodi
1 scalogno, 1 spicchio di aglio, prezzemolo, sale, pepe, olio

Per la bisque

teste e carapaci di crostacei
cognac, carota, sedano, scalogno, aglio, farina, pomodori maturi, concentrato di pomodoro, vino bianco, acqua, prezzemolo, timo, olio, burro

Per preparare correttamente una bisque, è opportuno cuocere i carapaci in forno per circa mezz'ora, poi proseguire la cottura in un sughetto vegetale addensato con un po' di farina e infine filtrato.
Se i carapaci sono pochi, come in questo caso, si può fare una preparazione più semplice direttamente nel Bimby®.

Preparazione con il Bimby®

Mettere teste e carapaci nel boccale con l'olio, 5'/120°/vel.1 aggiungere il cognac, 5'/120°/vel 1, mettere da parte con il fondo di cottura. 
Nel boccale mettere carota, sedano, scalogno e aglio, 5"/vel 5 raccogliere sul fondo e unire farina, olio, burro, 10'/120°/vel 1, poi il concentrato di pomodoro e i pomodori, 10'/120°/vel 1.
Unire le teste e i carapaci con il fondo di cottura, vino, acqua, prezzemolo, timo, 40'/100°/vel 1.
Se avete solo teste e carapaci di gamberi che sono abbastanza morbidi, 10"/vel 8 fino ad ottenere una crema che poi deve essere filtrata attraverso un colino con maglie fitte, aiutandosi con il dorso di un cucchiaio o con un batticarne o un pestello, in modo da lasciare fuoriuscire i liquidi.
Se avete crostacei più duri, tipo chele di grossi scampi, schiacciarle in un pestello e poi filtrarle come sopra.
Quella che non viene adoperata per la pasta, è possibile conservarla nelle formine per il ghiaccio o in piccoli contenitori nel congelatore, per essere utilizzata successivamente come insaporitore in vari piatti a base di pesce.

Preparazione senza il Bimby®

In una casseruola capiente, far insaporire teste e carapaci con olio, aggiungere il cognac e sfumare.
Aggiungere un trito di carota, sedano, scalogno, aglio, poi farina, olio, burro e insaporire per 10', poi il concentrato di pomodoro e i pomodori a pezzi e cuocere ancora per 10'.
Unire i carapaci con il fondo di cottura, vino, acqua, prezzemolo, timo e proseguire coperto per 40'.
Se avete solo teste di gamberi che sono abbastanza morbide tritare bene con un frullatore a immersione, fino ad ottenere una crema che poi deve essere filtrata attraverso un colino con maglie fitte, aiutandosi con il dorso di un cucchiaio o con un batticarne o un pestello, in modo da lasciare fuoriuscire i liquidi.
Se avete crostacei più duri, tipo chele di grossi scampi, schiacciarle in un pestello e poi filtrarle come sopra.
Quella che non viene adoperata per la pasta, è possibile conservarla nelle formine per il ghiaccio o in piccoli contenitori nel congelatore, per essere utilizzata successivamente come insaporitore in vari piatti a base di pesce.
  
Per il condimento della pasta

In una larga padella antiaderente contenente poco olio, fare appassire lo scalogno tritato a fuoco dolce, unire le zucchine tagliate a julienne salare, pepare e far saltare a fuoco forte.
Cuocere i paccheri e unirli alle zucchine, aggiungere la bisque, insaporire e aggiungere i pomodori tagliati a cubetti e il prezzemolo tritato.


martedì 5 febbraio 2008

Grissini di farro e sesamo

In casa mia i grissini non mancano mai, sono più graditi del pane.

Li ho provati in vari modi, con il lievito naturale, con farina bianca, con farina integrale, con olio ma dopo aver provato questi, mi è stato detto di non cambiare ricetta.



Ingredienti

250 gr di farina di frumento 0
250 gr di farina di farro integrale
270 gr di acqua tiepida
  30 gr di semi di sesamo
  30 gr di olio extra vergine di oliva
  30 gr di burro o strutto
  15 gr di lievito di birra
    8 gr di sale
    5 gr di malto d’orzo (facoltativo)
    5 gr di miele
Farina di semola di grano duro per il piano di lavoro

Se si desidera ridurre il quantitativo di colesterolo, è possibile sostituire il burro e lo strutto, con analogo quantitativo di olio.


Preparazione con il Bimby ®

Nel boccale mettere acqua e lievito 1’/vel.3 aggiungere la farina e gli altri ingredienti lasciando per ultimo il sesamo che verrà inserito l’ultimo minuto dal foro del coperchio, 3’/vel.spiga.
Formare una palla e far riposare per 30'.

Con un matterello, stendere l’impasto sul piano di lavoro spolverato con semola di grano duro e dargli una forma di lungo filone schiacciato, poi ungere la superficie con olio e spolverare con la solita farina.



Coprire con una pellicola in modo che non secchi la superficie e far levitare per circa un’ora a 28°.
Tagliare l’impasto in due rettangoli più stretti e con un tarocco staccare dei bastoncelli larghi circa un centimetro.

Prendendoli con entrambe le mani, allungarli fino a renderli sottili e appoggiarli delicatamente in una teglia coperta di carta forno, (a me sono venute 5 teglie) le parti che si rompono, non vanno impastate di nuovo, ma cotte ugualmente.


Scaldare il forno a 200° ventilato, portare a 180°, infornare due teglie alla volta e cuocere per 15 - 20’ con lo sportello in fessura.
Far raffreddare sopra una griglia.

Si conservano a lungo in scatole di latta.

Preparazione senza il Bimby ®

Sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere la farina e gli altri ingredienti lasciando per ultimi il sale e il sesamo.
Lavorare bene, fino ad ottenere in impasto morbido ed omogeneo.
Formare una palla e far riposare per 30'.
Con un matterello, stendere l’impasto sul piano di lavoro spolverato con semola di grano duro e dargli una forma di lungo filone schiacciato, poi ungere la superficie con olio e spolverare con la solita farina.
Coprire con una pellicola in modo che non secchi la superficie e far levitare per circa un’ora a 28°.
Tagliare l’impasto in due rettangoli più stretti e con un tarocco staccare dei bastoncelli larghi circa un centimetro.
Prendendoli con entrambe le mani, allungarli fino a renderli sottili e appoggiarli delicatamente in una teglia coperta di carta forno, (a me sono venute 5 teglie) le parti che si rompono, non vanno impastate di nuovo, ma cotte ugualmente.
Scaldare il forno a 200° ventilato, portare a 180°, infornare due teglie alla volta e cuocere per 15 - 20’ con lo sportello in fessura.
Far raffreddare sopra una griglia.
Si conservano a lungo in scatole di latta.



domenica 3 febbraio 2008

Panini semintegrali all'olio

Questi panini sono molto soffici e quindi adatti per essere farciti ma anche per mangiare a tavola durante un pranzo.
La quantità di lievito può essere aumentata o diminuita in base al tempo a disposizione, diminuendolo aumentano i tempi di lievitazione.
In questo caso, li ho farciti con wurstel, crauti e maionese rosa.


Ingredienti (per 25 piccoli panini)

I impasto

100 gr di farina di frumento 0
100 gr di acqua tiepida
10 gr di lievito di birra

II Impasto
140 gr di farina di frumento 0
120 gr di farina di frumento (o di farro) integrale
120 gr di latte tiepido
20 gr di olio
10 gr di sale
10 gr di zucchero

semi di sesamo o altro, per decorare la superficie.

Per farli bianchi, usare 300 gr di farina di frumento 0 per il II impasto, senza la farina integrale.

Preparazione con il Bimby®

Nel boccale mettere acqua e lievito del I impasto 20"/vel.2, aggiungere la farina, 1'/vel. spiga, lasciar riposare per circa un’ora, è pronto quando la superficie si riempie di bollicine e inizia ad avvallare.


Unire gli altri ingredienti del II impasto, lasciando per ultimo il sale, 3'/vel. spiga.
Togliere dal boccale, formare una palla liscia e mettere a lievitare in una ciotola unta e coperta per circa un’ora.


Lavorare brevemente l’impasto e formare un filoncino, da cui staccare pezzi di impasto della grossezza di una noce (circa 25 gr).


Dare la forma rotonda ai panini e metterli in una teglia coperta di carta da forno, pennellare con un po’ di latte e far lievitare per circa un’ora e mezza.
Dopo averli bagnati con il latte si possono ricoprire di semi di sesamo o altri piccoli semi.
Cuocere in forno a 200° per un massimo di 20’.


Questi sono ricoperti si semi di sesamo



Questo è l'interno di un panino


Preparazione senza il Bimby®

Mescolare bene in una larga scodella gli ingredienti del I impasto e mettere a lievitare in luogo tiepido per circa un’ora, fino a quando ha raddoppiato il suo volume.



Unire mescolando gli altri ingredienti del II impasto, lasciando per ultimo il sale.
Formare una palla liscia e mettere a lievitare coperta per circa un’ora.
Lavorare brevemente l’impasto e formare un filoncino, da cui staccare pezzi di impasto della grossezza di una noce (circa 25 gr).
Dare la forma rotonda ai panini e metterli in una teglia coperta di carta da forno, pennellare con un po’ di latte e far lievitare per circa un’ora e mezza.
Dopo averli bagnati con il latte si possono ricoprire di semi di sesamo o altri piccoli semi.
Cuocere in forno a 200° per un massimo di 20’.

Maionese rosa

Questa salsa si accompagna bene con wurstel e crauti per farcire morbidi panini, altrimenti in versione più delicata, è adatta per i gamberi e per il bollito in genere.


Ingredienti
150 gr di maionese fatta con il minipimer usando l’uovo intero
60 gr di ketchup
30 gr di senape in pasta

Per una versione più delicata, aumentare la maionese fino a 210 gr.

Preparazione
Mescolare bene tutti gli ingredienti fino alla scomparsa di eventuali grumi.

Crauti casalinghi

I crauti originali che si trovano dalle nostre parti sono in scatola e il loro sapore non mi piace.
In questo modo, anche se contengono aceto che è possibile dosare in base ai propri gusti, sono meno acidi e si abbinano bene come contorno ai piatti a base di carne di maiale e come farcitura di morbidi panini con wurstel e salsa maionese rosa.


Ingredienti
700 gr di cavolo verza
1 bicchiere di aceto bianco
30 gr di pancetta
1 cipolla
Olio, sale.

Preparazione
Tagliare la verza in quattro parti, poi tagliarla a strisce sottili come per i tagliolini.
Metterla in un grande recipiente, cospargere con una manciata abbondante di sale, bagnare con l’aceto e coprire bene con acqua bollente.
Tenere in bagno fino a quando l’acqua si è freddata.



In una larga padella, far appassire nell’olio, la cipolla tritata, unire la pancetta e dopo poco la verza scolata dall’acqua.
Se la verza è rimasta ancora dura, aggiungere un po’ di acqua e aceto, aggiustare di sale e portare a cottura, altrimenti insaporire per asciugare il liquido eccedente.

Tagliolini con mazzancolle zucchine e fagioli

A pranzo mangio volentieri un piatto unico un po’ per praticità e un po’ perché un piatto così, mangiato in abbondanza, è sicuramente un pasto completo e appagante.


Ingredienti (per 4 persone)

400 gr di tagliolini verdi freschi
400 gr di mazzancolle (o gamberi)
250 gr di fagioli bianchi lessati (ho usato i fagioli zolfini del Pratomagno)
4 pomodori maturi ben sodi
300 gr di zucchine
1 scalogno
½ bicchiere di vino bianco
Sale, pepe, olio, prezzemolo

Preparazione

Pulire le mazzancolle, togliendo la testa, il carapace e il filamento nero.

In una larga padella antiaderente, far soffriggere nell’olio a fuoco lento lo scalogno tritato.
Unire le zucchine tagliate a julienne, salare, far saltare pochi minuti a fuoco forte e togliere dal fuoco.

In un’altra padella, far insaporire per pochi minuti nell’olio a fuoco forte le mazzancolle, salare, pepare, spruzzare con vino bianco, far evaporare, aggiungere i fagioli insaporire e unire alle zucchine.

Cuocere la pasta per pochi secondi se è fresca, scolarla e metterla nella padella con il condimento.
Far insaporire velocemente, unire il prezzemolo tritato e i pomodorini tagliati a cubetti.